:title:

Piano di formazione triennale dei docenti

PREMESSA

La formazione dei docenti è “obbligatoria, permanente e strutturale”.

La definizione del piano triennale di formazione del personale della scuola fa riferimento al contenuto dei seguenti documenti:

il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, nel quale si indica ciò che la scuola vuole essere e il percorso che intende fare per quel che vuole essere;

il Rapporto di Autovalutazione, dove si analizza il funzionamento della scuola;

il Piano di Miglioramento, con il quale si pianificano le azioni necessarie per superare i punti di debolezza individuati nel Rapporto di Autovalutazione e tendere all'immagine di scuola descritta nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa;

la nota N. 2915 del MIUR del 15 settembre 2016 nella quale vengono individuate le seguenti aree della formazione ritenute prioritarie a livello nazionale:

  • Autonomia organizzativa e didattica;
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica;
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento;
  • Competenze di lingua straniera;
  • Inclusione e disabilità;
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile;
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;
  • Scuola e lavoro;
  • Valutazione e miglioramento.

Il Dirigente scolastico, contestualizzando le priorità nazionali in rapporto alle necessità dell’Istituto, indica al Collegio dei Docenti come ambiti di riferimento per il Piano di Formazione della scuola i seguenti:

  • Inclusione e disabilità;
  • Scuola e lavoro;
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento;
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica;
  • Competenze di lingua straniera.

Il Dirigente propone che ogni insegnante partecipi annualmente ad almeno due azioni afferenti alle aree sopra citate. Non viene precisato un numero obbligatorio di ore da svolgere, ma si richiede che le attività intraprese siano coerenti con il contenuto del piano.

La formazione individuale entrerà a far parte del portfolio dei docenti.

Nel corso del triennio, ogni docente dovrà coprire con almeno un’azione tutti i cinque ambiti sopra individuati.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.