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INIZIATIVE PROMOSSE DALLA SCUOLA

 

CITTADINANZA ATTIVA

  • Incontri con gli alunni rappresentanti delle classi per promuovere e coordinare le attività.
  • Incontri con volontari delle associazioni presenti sul territorio e a livello nazionale.
  • Raccolte fondi tramite l’offerta libera per l’acquisto di dolci e delle fotografie di classe.        
  • Partecipazione al Progetto di formazione ecologica” Abitare la casa comune”, promosso dalla Diocesi di Como e dalla Caritas di Sondrio. Il progetto, articolato su tre anni, ha come temi la Terra, la Società, l’Uomo (per le classi del triennio).

 

SALUTE

  • Incontri sul tema “Educare a star bene con se stessi e con gli altri” (classi prime)
  • Incontri sul tema “Educazione all’affettività e alla sessualità” (classi seconde)
  • Incontri sul tema dell’uso/abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti (classi terze)
  • Incontri con le forze dell’ordine sull’educazione stradale (classi quarte)
  • Corsi di primo soccorso per gli alunni delle classi seconde e quarte tenuti da esperti CRI
  • Incontro per i genitori degli alunni delle classi prime sul tema: «Adolescenti iperconnessi: effetti su sonno e studio»
  • Percorso “Unplugged” per tre classi prime sulla prevenzione delle dipendenze
  • Incontro con volontari AVIS/ADMO sul tema “sensibilizzazione alla cultura del dono – approfondimenti sulla donazione di Sangue e Midollo osseo”(classi quinte)
  • Incontro con i medici del reparto di Nefrologia dell’ospedale di Sondrio sul tema della prevenzione delle malattie renali con possibilità di effettuare un esame specifico delle urine (classi quinte)

 

LEGALITA'

  • Adesione alle attività proposte dal Centro per la Promozione alla Legalità (CPL)
  • Partecipazione alla giornata in ricordo delle vittime innocenti della mafia
  • Incontri con rappresentanti delle Istituzioni
  • Progetto di educazione degli studenti delle classi prime all'uso dei media nell'ambito della lotta al cyberbullismo
  • Interventi dei docenti dell’organico potenziato di diritto su “I principi costituzionali-diritti e doveri dei cittadini” e “L’illecito civile e penale e i crimini giovanili”

 

GIORNALINO D'ISTITUTO

  • Formazione di una redazione composta da studenti e docenti
  • Partecipazione degli alunni di tutte le classi alla realizzazione di articoli, interviste, inchieste …
  • Impaginazione e realizzazione dei 3 numeri previsti (2 in formato digitale ed uno cartaceo)

 

ATTIVITA' SPORTIVE

  • Formazione del centro sportivo scolastico
  • Organizzazione delle attività sportive scolastiche in orario extracurriculare
  • Organizzazione delle fasi d’istituto delle specialità sportive dei GSS
  • Partecipazione ai GSS organizzati dall’ UST
  • Partecipazione al trofeo BIM
  • Organizzazione di corsi di avvicinamento a discipline sportive in collaborazione con società ed enti del territorio

 

ATTIVITA' TEATRALI

  • Laboratori teatrali promossi nell’ambito di un accordo di rete e di partenariato per il triennio 2016-19, con il “Centro di Promozione del Teatro Pedagogico”. La reta è costituita da: ITT Mattei, Liceo Piazzi- Perpenti, IIS Saraceno-Romegialli, Ist. Prof. Besta- Fossati, IIS Pinchetti, Liceo Nervi-Ferrari, ITAS Agrario, ITS De Simoni- Quadrio, PFP Valtellina, IIS Alberti.
  • Allestimento di uno spettacolo (e almeno due repliche) che vede gli studenti protagonisti sia nella messa in scena sia nella preparazione di scene e costumi. Non è esclusa la partecipazione ad una rassegna teatrale giovanile.
  • Organizzazione di visite a Milano per assistere a classici del teatro di prosa, previsti dai cartelloni di alcuni storici teatri milanesi (Teatro Carcano, Teatro Manzoni, Piccolo Teatro, Teatro Parenti).
  • Educazione alla visione della rappresentazione teatrale e musicale tramite le iniziative promosse dal Teatro Sociale di Sondrio e da altri enti che operano sul territorio.

 

VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE

Ogni anno l’Istituto offre ai propri studenti la possibilità di partecipare a viaggi d’istruzione, visite guidate, uscite brevi e soggiorni individuali progettati nell’ambito della mobilità internazionale.
 
Per viaggi d’istruzione si intendono le uscite che prevedono almeno un pernottamento fuori sede; per visite guidate si intendono le attività che coprono non oltre l’arco di una giornata; le uscite brevi durano meno di una giornata e si effettuano in città e/o nelle immediate vicinanze; i soggiorni individuali all’estero non possono avere durata superiore all'anno scolastico e sono valutati, ai fini degli scrutini, sulla base della loro coerenza con gli obiettivi didattici previsti dai programmi di insegnamento italiani.
Da due anni la Scuola progetta, inoltre, stage all’estero nell’ambito delle attività di Alternanza Scuola Lavoro.
 
I viaggi d’istruzione, le visite guidate, le uscite brevi, i soggiorni individuali all’estero, gli stage in Paesi dell’Unione europea, nonché le uscite connesse con attività sportive, costituiscono parte integrante della programmazione didattica e culturale formulata dai Consigli di Classe e dal Collegio dei Docenti all’inizio dell’anno scolastico; sono, dunque, da considerarsi attività educative e didattiche a tutti gli effetti, anche se vissute in un contesto ambientale diverso da quello consueto dell'istituzione scolastica.
Valgono pertanto gli stessi principi di rispetto delle cose e delle persone, di autodisciplina individuale e collettiva e di osservanza delle regole che sono alla base anche degli altri momenti del processo formativo.
 
Le visite guidate e i viaggi d’istruzione contribuiscono al miglioramento dei rapporti interpersonali fra gli alunni e fra alunni e docenti, allo sviluppo di un atteggiamento collaborativo e al consolidamento del gruppo classe; concorrono all’ampliamento dell’offerta formativa ed integrano il percorso culturale di ciascun alunno.
 
Le finalità didattiche delle diverse uscite vengono individuate dai singoli Consigli di Classe; in linea generale, sono coerenti con le seguenti competenze chiave di cittadinanza attiva richieste dal Parlamento europeo:
 
  • riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione; 
  • stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; 
  • riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo;
  • padroneggiare la lingua inglese per scopi comunicativi, utilizzando anche i linguaggi settoriali previsti dai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro;
  • comprendere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo.

 

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE

All’interno del processo di internazionalizzazione, la mobilità studentesca costituisce un fenomeno strutturale in progressivo aumento: le famiglie sono sempre più interessate a far sì che i giovani acquisiscano e rafforzino le competenze che il crescente contesto globale richiede. Il nostro Istituto, riconoscendo la valenza formativa delle esperienze di studio all’estero, le favorisce e le sostiene, considerandole, come indicato dalle normative, parte integrante del proprio percorso di formazione e istruzione. Vengono di seguito indicate le modalità di attuazione delle esperienze di mobilità studentesca internazionale.
 
  1. Lo studente interessato a frequentare un intero anno scolastico, o una porzione di esso, presso una scuola estera presenta domanda di ammissione ai programmi di studio all’estero al Dirigente scolastico. Nella domanda devono essere indicati: il Paese ospitante, i tempi di permanenza, l’indirizzo della scuola presso la quale l’alunno intende studiare, nonché il piano dell’offerta formativa della scuola stessa, dal quale risulti quali sono le materie che l’alunno dovrà seguire e quali sono i contenuti trattati nelle diverse materie. Tale domanda deve pervenire in tempo utile perché il Consiglio di Classe possa effettuare gli adempimenti indicati al successivo punto 2 prima della partenza dell’alunno

  2. Il Consiglio di Classe, sulla base della documentazione fornita dall’alunno (vedere punto 1), valuta la corrispondenza dei curricoli e redige un piano di apprendimento personalizzato contenenti le indicazioni delle materie e dei contenuti, che, non essendo oggetto di studio nella scuola ospitante, l’alunno dovrà preoccuparsi di preparare autonomamente per poter proseguire con adeguata preparazione il proprio percorso di studi, una volta rientrato dall’esperienza all’estero. All’interno del Consiglio di Classe sarà individuato un docente tutor che si terrà in contatto con lo studente durante il suo soggiorno all’estero.

  3. Al termine dell’esperienza all’estero, lo studente dovrà presentare al Consiglio di Classe la seguente documentazione:

    • certificato di frequenza rilasciato dalla scuola estera a conclusione del soggiorno di studio;
    • programmi di studio effettivamente svolti, tradotti in italiano;
    • scheda contenente le valutazioni assegnate dalla scuola estera, corredata da una legenda che illustri il sistema di valutazione;
    • eventuali certificazioni relative ad attività di alternanza scuola-lavoro svolte nel corso del soggiorno di studio all’estero;
    • relazione scritta sull’esperienza svolta (seguendo il modello predisposto dalla scuola).


  4. Rientrato in Italia, prima di riprendere il regolare percorso scolastico, l’alunno dovrà sostenere un colloquio con i docenti del Consiglio di Classe volto ad accertare l’acquisizione dei contenuti previsti nel piano di apprendimento personalizzato. Nel caso vi fossero carenze rilevanti nella preparazione, il Consiglio di Classe concorderà con lo studente un percorso di recupero.

  5. Se l’alunno ha frequentato un intero anno all’estero, per la sua valutazione finale, ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’attribuzione del credito scolastico, il Consiglio di Classe terrà in considerazione:

    • le valutazioni riportate dall'alunno nella scuola estera;
    • eventuali esperienze di alternanza scuola-lavoro svolta nel corso del soggiorno all'estero;
    • i contenuti della relazione dell’alunno sull’esperienza svolta;
    • esito del colloquio di accertamento delle conoscenze e competenze acquisite nelle varie discipline.


  6. Se l’alunno ha frequentato solo una parte di anno all’estero, per la sua valutazione finale, ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’attribuzione del credito scolastico, il Consiglio di Classe terrà in considerazione sia quanto indicato al precedente punto 5 sia i risultati di apprendimento relativi al percorso di formazione e istruzione svolto nel nostro Istituto.

 


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